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Arte dell’oggi e dell’appena ieri
IL NOVECENTO
nelle collezioni delle Fondazioni Cariverona e Domus
La mostra presenta una selezione di circa 60 dipinti che costituiscono il nucleo più significativo delle collezioni delle due prestigiose fondazioni veronesi. La mostra sarà aperta al pubblico dal 19 aprile al 20 luglio 2008 a Palazzo Coelli, sede storica della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, nel cuore della bellissima città umbra, a due passi dal Duomo.
Sono rappresentati, tra gli altri, con opere importanti e con alcuni veri capolavori: Balla, Boccioni, Casorati, Savinio, Cagnaccio di San Pietro, Severini, Campigli, Morandi, Licini, Birolli, Fontana, Guttuso, Schifano, Afro, Dorazio, Tancredi, Vedova, Arman, Tadini, Ceroli, Chia.
La mostra consentirà così di ripercorrere le vicende artistiche in Italia dalla fine dell’Ottocento fino agli inizi dei recenti anni Novanta. Oltre a grandi “classici” dell’arte, come il Boccioni divisionista o il giovane Balla figurativo, la rassegna comprende dei piccoli tesori nascosti. Ad esempio le bagnanti di Morandi è un’opera di una poesia altissima, diversa e per nulla scontata rispetto a quasi tutta la produzione del pittore bolognese.
Il binomio tra arte e Fondazioni di origine bancaria è un connubio che diventa sempre più centrale nella politica culturale del paese. Ormai molte delle più grandi iniziative museali ed espositive si devono proprio alle fondazioni che, con il loro impegno, hanno contribuito anche a salvare dalla dispersione opere d’arte importanti per un territorio o per un città.
In questa direzione si è orientata anche la politica di acquisti della Fondazione Cariverona. La creazione di un soggetto dedicato, la Fondazione Domus per l’arte moderna e contemporanea, è il segno concreto della volontà di valorizzare l’arte e di accrescere la collezione della Fondazione stessa, solo in minima parte derivante dalla Cassa di Risparmio.
Con gli acquisti di dipinti e sculture dell’ultimo secolo le Fondazioni Cariverona e Domus hanno così creato una delle collezioni d’arte del Novecento italiano più importanti del Paese.
È quanto mai opportuno quindi farla conoscere, anche attraverso mostre temporanee e non limitarsi alla sua conservazione. In questa prospettiva è nata una felice collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto che potrà così offrire al grande pubblico una ulteriore occasione di visita.
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